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Browser: privacy, sicurezza ed efficienza

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Un browser web (in italiano: navigatore) è un programma che consente agli utenti di visualizzare e interagire con testi, immagini e altre informazioni, tipicamente contenute in una pagina web di un sito (o all’interno di una rete locale)

Questa è la semplice e precisa definizione di un browser offerta da wikipedia. Chiarito questo, spendiamo due parole per capire quanto sia importante ormai, nella vita di tutti i giorni, l’applicativo che tutti noi utilizziamo quotidianamente; appunto il nostro programma di navigazione.

Per molte persone è semplicemente un’iconcina posta sul desktop dal proprio figlio o nipote, un qualcosa che permette loro di poter visitare qualche pagina web. In realtà dietro ad un browser vi è un “mondo” fatto di standard, protocolli di comunicazione, sicurezza, privacy e molto altro ancora. Un browser deve interpretare nel minor tempo possibile tutti i dati che un server gli fornisce; immagini, fogli di stile, pagine html, javascript ecc. Il suo compito e’ quello di elaborare al suo interno tali dati, e infine stamparne il risultato a video (pagina web completa), senza impiegare mezza giornata per farlo (chiamiamola efficienza).
Un browser web deve garantire il rispetto degli standard W3C: Io costruisco un browser bellissimo e velocissimo, ma quando visualizzo la home page di www.email.it o qualsiasi altro sito, la pagina aberra. Questo perchè? Perchè non ho rispettato gli standard.
Un ottimo lavoro è stato compiuto da web devout in un loro documento, documento nel quale hanno analizzato il supporto dei diversi standard da parte di alcuni dei browser più utilizzati: comparativa standard browser

Una particolare attenzione va posta alla sicurezza, parola sempre più utilizzata nel mondo virtuale di internet. Quindici anni fa o poco più era quasi impensabile effettuare pagamenti online, carte di credito prepagate, paypal, conti online ecc. Oggi è una routine di tutti i giorni, una cosa normale, tanto normale da sottovalutarne i pericoli intrinsechi.
Vi faccio subito una domanda: Voi andreste da soli, a piedi, la notte, pieni di gioielli (naturalmente ostentandoli vistosamente) per le vie del bronx a new york? No vero…? Ecco, e allora perchè lo fate su internet?

Wikipedia in questa pagina dedicata al mondo dei browser, compila una interessante tabella riguardante le vulnerabilità aperte di alcuni browser
O ancora, il gia’ citato webdevout.net li analizza in base ai propri dati sulla sicurezza

Spesso solamente utilizzare un browser non più supportato dagli sviluppatori è sinonimo di mancata sicurezza, un esempio tra tutti Firefox 2, ultima release datata 18 Dicembre 2008 e non più supportato, come da nota di rilascio:

This is the last planned release of Firefox 2. All users are encouraged to upgrade to Firefox 3. Firefox 2.0.0.20 does not include Phishing Protection

Sarebbe decisamente noioso vedersi riempire il computer di schifezze oppure peggio ancora vedersi alleggerire il portafoglio.
Le diatribe riguardo la sicurezza tra software open source (esempio firefox) e proprietari (esempio internet explorer) e’ infinita, entrambi hanno i propri pro e contro (ad esempio Firefox si e’ aggiudicato il top nella classifica delle vulnerabilita’ scoperte – via nternetnews.com). A prescindere da open o closed, il succo del discorso e’ quello di cercare di mantenere sempre aggiornati i propri applicativi, in modo tale da avere sempre uno strumento il piu’ sicuro, stabile e veloce possibile.

Ormai e’ molto semplice aggiornare il proprio programma di navigazione, prendiamo in esame due browser recenti e di ottima qualita’: Firefox e Chrome.
Il primo scarica automaticamente gli aggiornamenti, propone all’utente se installare o meno l’aggiornamento e al successivo riavvio completa l’installazione.
Google chrome invece si aggiorna in maniera completamente automatica e trasparente da parte dell’utente, il risultato e’ un browser sempre aggiornato e sicuro, il tutto senza che l’utente debba intervenire in tutto il procedimento.

Appendice

Gli acid test sono degli strumenti qualitativi per poter avere un’idea approssimativa sulla qualita’ del proprio browser. Tali strumenti danno un’idea indicativa sul supporto di diversi standard web da parte del proprio browser. Ve li riporto per curiosita’:

http://acid3.acidtests.org/

http://www.webstandards.org/files/acid2/test.html

Un commento

  1. Complimenti per l’articolo. Molto interessante. Continuate cos

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