Flavio

domini .it con lettere accentate: problemi per la posta?

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Il Registro Italiano che certifica e autorizza la registrazione di domini .it  ha annunciato che dal giorno 11 luglio 2012 potranno essere registrati domini .it che contengono uno o più caratteri non ascii (in sigla IDN = Internationalized Domain Names).
In particolare, si potranno utilizzare le lettere accentate che finora erano escluse dai caratteri ammessi nei nomi (per esempio: à, è, é, ì, ò, ù, œ, ä, ç, ecc.).
In Giappone, l’utilizzo degli IDN è ammesso dal 2001 e in molti paesi è già stato adottato come in Germania e Russia, tra gli altri.

Tutto bene? Non proprio.

Nel web c’è chi lancia un allarme phishing : www.unìcreditbanca.it e www.unicreditbanca.it sono tutti in grado di distinguerli come domini diversi di primo acchito?  (se non ve ne siete ancora accorti guardate bene terzo carattere – i ).
In Twitter c’è un hashtag creato appositamente per questo possibile problema #noaccentate

Ma un altro problema potrebbe colpire chi intende utilizzare delle caselle di posta associate ad un dominio IDN.
Infatti, secondo quanto riportato dal nostro Registro.it in una presentazione agli “addetti ai lavori” :

“l’indirizzo di posta elettronica di un contatto deve essere indicato in formato Punycode
– il mio indirizzo di posta elettronica potrà essere contatto@xn--citt-3na.it, ma non contatto@città.it
– molti client di posta elettronica non gestiscono ancora bene gli IDN”

Tradotto in parole semplici, ora come ora, se uno registra il dominio @èmail.it e ci associa delle caselle di posta, ogni invio deve essere fatto scrivendo il dominio così: @xn--mail-40a.it

Semplice, no ???
(n.b.: per convertire in Punycode un nome di dominio con lettere accentate, scrivetelo nella riga degli indirizzi web di un browser come Firefox o Chrome, vi ritornerà un errore con il nome di dominio convertito).

Ma, cosa ancor più grave, se esistesse il dominio di posta @mail.it un messaggio inviato da Thunderbird a @èmail.it finirebbe nella casella con lo stesso username (se esiste) ma del dominio @mail.it
Perché il programma di posta non riconoscendo il carattere accentato iniziale, lo elide (almeno nella versione attuale).

Non ci bastavano i problemi generati dal phishing, ora dobbiamo aggiungerci anche quelli generati dagli IDN non riconoscibili?

 

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