Guida agli errori dei programmi di posta e di consegna dei messaggi

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La gestione della propria posta elettronica tramite un programma di posta (come ad es.: Outlook Express, Windows Mail, Thunderbird, Apple Mail) è molto più veloce, efficiente e comoda rispetto all’apertura della casella di posta effettuata direttamente dal sito del nostro fornitore (ovvero via webmail).

Con un programma di posta si possono gestire 1, 2, …, 10, n caselle tutte insieme. La casella principale per la nostra attività e la casella che normalmente utilizziamo per le registrazioni; la casella per i nostri affari privati o semplicemente utile per comunicare con i nostri amici, la/le caselle di supporto per il nostro sito/blog e così via.

Per gestirle tutte insieme, ma sempre in modo indipendente l’una dall’altra è importante registrare caselle di posta che offrono (gratuitamente) l’accesso tramite protocollo IMAP4

Le caselle @email.it hanno questa caratteristica (gratuite anche per l’accesso via IMAP4, indipendentemente dal fornitore di accesso internet utilizzato, in Italia o nel mondo).
Benissimo: ora il problema è che non sempre la configurazione del programma di posta riesce al primo tentativo.
In questo articolo analizzeremo quali sono gli errori più comuni che possiamo incontrare nella configurazione e come risolverli.

Nella seconda parte di questo articolo, illustreremo come interpretare i messaggi di errore ricevuti quando inviamo i nostri messaggi.

ERRORI COMUNI NELLA CONFIGURAZIONE DELLA CASELLA IN UN PROGRAMMA DI POSTA

1) Errore:Impossibile inviare il messaggio. Uno dei destinatari non è stato accettato dal server. L’indirizzo di posta elettronica non accettato è “casella@dominio.it”. Oggetto ‘oggetto’, Account: ‘nome account’, Server: ‘smtp.email.it’, Protocollo: SMTP, Risposta del server: ’553 5.7.1 <casella@email.it>: Sender address rejected: not logged in‘, Porta: 25, Protezione (SSL): No, Errore del server: 553, Numero di errore: 0x800CCC79

Soluzione: Abilita l’autenticazione del server della posta in uscita. Il server SMTP di email.it richiede che l’utente si autentifichi, questo perche’? Per tutelare i propri utenti e per impedire fenomeni di spam e conseguenti inserimenti degli stessi server SMTP nelle varie black list internazionali, e’necessario utilizzare le proprie credenziali di accesso per poter utilizzare il server di posta in uscita.

2) Errore:Impossibile connettersi al server. Oggetto ‘oggetto’, Account: ‘imapmail.email.it’, Server: ‘smtp.emaill.it’, Protocollo: SMTP, Porta: 25, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10060, Numero di errore: 0x800CCC0E

Soluzione: Spesso si sbaglia a digitare qualche impostazione dell’account. In questo caso si e’ inserito smtp.emaill.it e non come corretto smtp.email.it (altre volte si scrive stmp al posto di smtp).
Verificate quindi di aver digitato correttamente tutte le impostazioni dell’account, seguendo sempre il relativo tutorial.

3) Errore:Impossibile Connettersi Al Server. Account: ‘nome account’, Server: ‘smtp.email.it’, Protocollo: SMTP, Porta: 25, Protezione (SSL): Sì, Errore Socket: 10060, Numero Di Errore: 0x800CCC0E

Soluzione: Spesso i nostri antivirus o firewall impediscono al programma di posta di accedere ad internet. Accorgersene non e’ semplice,  anche perche’ spesso l’errore visualizzato dal programma puo’ variare anche se effettivamente il problema e’ realmente questo.
La prova piu’ semplice e veloce, senza dubbio, e’ quella di disattivare completamente eventuali antivirus e firewall e provare subito ad inviare e ricevere la posta. Se riuscite ad inviare, significa che e’ realmente uno dei due applicativi a bloccare l’accesso ad internet. E’ quindi necessario entrare nelle opzioni dei due applicativi ed agire di conseguenza, ovvero permettere al programma di posta di accedere ad internet (in particolare per il firewall verificare che non blocchi le porte standard di comunicazione 25, 110, 143, 993, 995). A volte capita che anche disabilitando i due applicativi non si riesca ad inviare e/o ricevere, e’ quindi necessario effettuare un’altra verifica.
Se utilizzi il sistema operativo windows xp ad esempio, clicca sul pulsante “start” -> “esegui” , quindi nella finestrella aperta, digita “cmd” e premi il tasto “enter“. Si aprirà il terminale.
Digita nel terminale il comando “telnet” seguito dal server sul quale si riscontra il problema e la porta utilizzata; ad esempio se non ricevo la posta ed utilizzo il server imap, dovro’ comporre:

telnet imapmail.email.it 143

Oppure , se non riesco ad inviare:

telnet smtp.email.it 25

Se il comando ti restituice qualcosa del tipo:

Trying 212.97.34.20…
Connected to smtp.email.it.
Escape character is ‘^]’.
220 smtp-out08.email.it ESMTP

allora la connessione avviene correttamente con il server, quindi il problema non e’ relativo alle porte di comunicazione. Il problema è da riscontrare altrove, probabilmente uno degli altri errori riportati può essere simile al problema da te riscontrato.

Se invece ottenete qualcosa del tipo:

Trying 212.97.34.20…
telnet: Unable to connect to remote host: Connection timed out

allora significa che la porta in questione risulta ancora bloccata e quindi e’ necessario verificare, nel caso, nuovamente il firewall, l’antivirus ed eventuali router. Entrare nel dettaglio non e’ semplice poiche’ vi sono centinaia di tipi di antivirus, firewall e routers.

Bene o male quelli sono gli errori di configurazione piu’ comuni, poi ce ne sono molti altri relativi al funzionamento del proprio programma di posta, ma sarebbe troppo complicato riuscire a capirne e trattarne il problema in questo articolo.

INTERPRETAZIONE DEI MESSAGGI DI ERRORE RICEVUTI QUANDO INVIAMO I NOSTRI MESSAGGI

Passiamo quindi ad un altro problema che tutti noi affrontiamo quotidianamente o quasi, ovvero i messaggi di mancato recapito (Delivery message notification), ovvero quei messaggi ricevuti in posta in arrivo che ci informano sulla motivazione per la quale non e’ stato possibile recapitare il messaggio appena inviato.
Precisiamo che di questi messaggi ce ne sono moltissimi, spesso la loro forma cambia (dipende dalla versione del server di posta, dalla sua configurazione ecc), pero’ bene o male tutti voglio dire la stessa cosa, ovvero: “non e’ stato possibile recapitare il messaggio per il motivo x y z“. Senza tali messaggi è molto difficile capire per quale motivo un messaggio non possa essere recapitato in una determinata casella di posta.

Vediamone quindi alcuni:

Il server che gestisce l’indirizzo email di destinazione, ha respinto il messaggio con la seguente motivazione:

<utente@dominio.it>: host mail.dominio.it[11.22.33.44] said: 550 5.1.1

<utente@dominio.it> User unknown; rejecting (in reply to RCPT TO command)

significato: Non e’ stato possibile recapitare il messaggio poiche’ la casella di destinazione non esiste (e’ sconosciuta). Verifica che l’indirizzo in tuo possesso sia corretto. In grassetto le parti salienti dell’errore.

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Il server che gestisce l’indirizzo email di destinazione, ha respinto il messaggio con la seguente motivazione:

<utente@dominio.it>: host mx.dominio.it[11.22.33.44] said: 550
Requested action not taken: mailbox unavailable (in reply to RCPT TO
command)

significato: Simile all’errore precedente, ovvero non e’ stato possibile recapitare il messaggio poiche’ la casella di destinazione non e’ disponibile. Questo puo’ essere causato da un momentaneo malfunzionamento del server di destinazione (quindi la casella è momentaneamente non raggiungibile), oppure puo’ essere un errore permanente (non esiste proprio). Verifica che l’indirizzo in tuo possesso sia corretto. In grassetto le parti salienti dell’errore.

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Il server che gestisce l’indirizzo email di destinazione, ha respinto il messaggio con la seguente motivazione:

<utente@dominio.it>: host mx.dominio.it[11.22.33.44] said: 554 delivery
error: This user doesn’t have a dominio.it account (utente@dominio.it)
(in reply to end of DATA command)

significato: In questo caso il server destinatario ti avverte che non e’ stato possibile recapitare il messaggio poiche’ non esiste una casella appartenente a quel dominio, e quindi non e’ possibile recapitare il messaggio. Verifica che l’indirizzo in tuo possesso sia corretto. In grassetto le parti salienti dell’errore.

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Il server che gestisce l’indirizzo email di destinazione, ha respinto il messaggio con la seguente motivazione:

<utente@dominio.it>: Host or domain name not found. Name service error for
name=dominio.it type=A: Host not found

significato: Questa volta e’ possibile che l’utente abbia sbagliato a digitare il dominio della casella di destinazione, oppure il nome della casella stessa. Il server ti avverte che non ha potuto trovare o il dominio oppure la casella del dominio. Verifica quindi di aver digitato correttamente username e dominio della casella di posta ( magari hai scritto marrio.rossi@email.it oppure mario.rossi@emai.it ). In grassetto le parti salienti dell’errore.

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Il server che gestisce l’indirizzo email di destinazione, ha respinto il messaggio con la seguente motivazione:

Remote MTA mx.dominio.it: SMTP diagnostic: 550 RCPT
TO:<utente@dominio.it> Mailbox disk quota exceeded

significato: In questo caso non e’ stato possibile recapitare il messaggio perche’ la casella di destinazione non ha spazio sufficiente per contenere nuovi messaggi. In grassetto le parti salienti dell’errore.

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Il server che gestisce l’indirizzo email di destinazione, ha respinto il messaggio con la seguente motivazione:

‘utente’ 19/01/2010 11.12
554 5.7.1 Service unavailable; Client host [11.22.33.44]
blocked using cbl.abuseat.org; Blocked – see

http://cbl.abuseat.org/lookup.cgi?ip=11.22.33.44

significato: La motivazione per la quale non è stato possibile recapitare il messaggio è data dal fatto che il server di destinazione ha ritenuto il messaggio in questione un potenziale messaggio di spam poichè proveniente da un IP inserito in una black list internazionale. Purtroppo in questi casi non si può fare molto (soprattutto lato mittente). Il mittente può provare a scollegarsi da internet e ricollegarsi nuovamente, sperando che il proprio fornitore di connettività gli assegni un nuovo indirizzo IP e quindi sperare che il nuovo IP non compaia nuovamente nella black list internazionale.

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Il server che gestisce l’indirizzo email di destinazione, ha respinto il messaggio con la seguente motivazione:

<utente@dominio.it>: host
mail.dominio.it[11.22.33.44]
said: 554 Your email is considered spam (7.00 spam-hits) (in reply to endof DATA command)

significato: Questo messaggio indica che il server di destinazione ha ricevuto il messaggio, l’ha analizzato tramite i propri sistemi antispam, e l’ha ritenuto un potenziale messaggio di spam e quindi l’ha scartato.
I sistemi antispam moderni considerano decine e decine di elementi per considerare un messaggio di posta o un messaggio di SPAM o un messaggio normale (SPAM e HAM). Ad ogni messaggio di posta viene assegnato un “punteggio di spam” dal server (in questo caso 7.00), più è alto il valore e più vi è la possibilità che il messaggio venga eliminato per presunto spam (i messaggi di posta normali che vengono bloccati dal server poichè considerati SPAM vengono chiamati falsi positivi. I messaggi di SPAM non bloccati dal sistema antispam e quindi considerati normali, vengono identificati falsi negativi). Il punteggio e’ calcolato sommando vari punteggi generati in base alla composizione del messaggio (struttura del messaggio, composizione, rispetto degli standard di invio, ecc), al server mittente (il server ad esempio è inserito in qualche black list?) e molti altri parametri che non riporto per brevità.
Le white/black list delle caselle professionali ad esempio, permettono di variare il livello di soglia, e decidere quale mittente considerare attendibile o meno.

Consiglio: comporre un messaggio di posta possibilmente in solo testo, utilizzando le immagini prettamente necessarie, così come i links e gli allegati.

Decifrare tali messaggi non e’ sempre facile, infatti il metodo piu’ semplice e’ quello di inoltrare per intero il messaggio al supporto tecnico email.it ad esempio; dove potrete ottenere tutto il supporto necessario per capire dove sia il problema del mancato invio.

In definitiva, il primo consiglio per risolvere questi problemi nel minor tempo possibile è quello di cercare di leggere i messaggi di errore che l’applicativo ci visualizza, cercare di decifrarli (nuovamente, magari anche tramite il supporto) cosi’ da provare a risolvere il problema.

marco p.

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