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OpenOffice 3.2

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OpenOffice e’ una suite (un insieme completo) di programmi di produttività strettamenti necessari per chi possiede un computer. Svolge molte funzioni analoghe a quelle  di Office di Microsoft, ma con un vantaggio ineguagliabile: OpenOffice è gratuito.

Rilasciato l'ultima versione

OO 3.2: clicca per aprire la pagina di download

Fino a pochi anni fa, vuoi per la giovane eta’ ( la prima versione  1.0 vide la luce il primo maggio 2002 ), vuoi per la paura di separarsi dal primo applicativo “word” utilizzato a casa o al proprio posto di lavoro, Openoffice era relegato a poche scrivanie sparse per il mondo. Openoffice nasce dal progetto StarOffice 6 con il quale condivide molte parti del codice base, “spurgato” di tutte quelle applicazioni non utilizzabili per via della licenza di openoffice (licenza LGPL). Alcuni dati interessanti, alla versione 1.0 Openoffice contava circa 7,5 milioni di linee di codice e 4,5 milioni di downloads totali. Con il passare del tempo, sempre piu’ persone si sono interessate a questo progetto open source. Per presentare la revisione 2.0 della suite – rilasciata il 20 ottobre 2005 – il sito ufficiale recitava: “Una scelta per il vero cambiamento” , ovvero una vera opportunita’ completamente gratuita e aperta per gestire i propri documenti, rispetto alla politica di chiusura condotta da Microsoft.

Il 27 gennaio 2010 Oracle Corporation ha completato l’acquisizione di Sun Microsystem Inc, l’azienda che aveva creato Open Office. E in febbraio 2010 è stata rilasciata la release 3.2  Secondo fonti ufficiali di Oracle, questa acquisizione permettera’ di colmare una lacuna nel proprio portafoglio di prodotti software, aggiungendo ad essi, i programmi di produttivita’ propri di OO. L’impegno di Oracle, stando alle loro prime dichiarazioni, sara’ quello di continuare lo sviluppo della suite OO, con particolare riguardo all’integrazione (leggi connettivita’) della stessa con i prodotti tipici della casa.

Gia’ dalle prime versioni della suite, la filosofia era quella di rendere i documenti di testo open (ovvero piu’ semplicita’ e opportunita’ di cambiare applicativo per la gestione dei file, senza dover impazzire per esportare/importare i documenti. Inoltre chiunque puo’ aprire, creare, modificare, salvare e creare programmi che gestiscano tali file, senza dover pagare commissioni di alcun tipo ). Tramite la certificazione del formato dei file Opendocument (.odt), rilasciata dall’International Organization for Standardization (ISO), OpenOffice corona un importante traguardo nella sua breve ma intensa vita.

Un occhio di riguardo anche all’impegno dimostrato verso modelli di documenti proprietari (chiusi), come appunto i famosi .doc di microsoft. Piccola parentesi su cosa siano i .doc, il loro utilizzo e la loro compatibilita’ con altri editor di testo (inciso prelevato da questo interessante documento wiki: .doc)

Il formato .doc è di proprietà di Microsoft che non ne ha rilasciato le specifiche di funzionamento. Nonostante ciò, è possibile creare e modificare documenti in questo formato anche con altri programmi, come il gratuito OpenOffice.org, grazie ad un lungo lavoro di reingegnerizzazione effettuato da parte dei programmatori; i file creati con OpenOffice o altri programmi non vengono però visualizzati esattamente allo stesso modo se aperti con il programma di Microsoft e viceversa, ma il problema è in parte colpa di quest’ultimo: ad esempio persino i file creati con le versioni 95 e 97 del programma ufficiale non sono completamente compatibili con le versioni 2000 e successive.

Iniziata gia’ dalla versione 2.0, il rinnovamento generale della grafica sale ancora di livello nell’ultima versione ( 3.0 – rilasciata il 13 ottobre 2008 ), migliorando uno degli aspetti piu’ importanti, soprattutto per gli utenti meno esperti o alle prime armi con tale suite, ovvero l’usabilita’.
Molto piu’ “user friendly“, ovvero piu’ facile da utilizzare e di piu’ facile comprensione; insomma uno stile grafico pulito che ti permette di utilizzare al meglio gli applicativi disponibili nella suite openoffice.

L’ultima versione 3.2 porta con se’ moltissimi importanti miglioramenti e nuove funzionalita’, quali la compatibilita’ con i documenti office 2007/2008 (.docx , .xlsx e fratelli e sorelle), pieno supporto all’ OpenDocument Format 1.2 (ODF), supporto alle macro VBA (parziale), nonche’ migliorate le funzionalita’ riguardo l’esportazione in PDF e la velocita’ di esecuzione degli applicativi.

La caratteristica principe di OpenOffice e’ appunto il suo prezzo, zero euro:

OpenOffice.org è liberamente, gratuitamente e legalmente utilizzabile in ogni contesto, pubblico, privato, professionale e aziendale.

Detto questo, andiamo a presentare ed analizzare brevemente i pacchetti utilizzabili in questa suite per l’ufficio:

  • Writer
  • Calc
  • Impress
  • Base
  • Draw
  • Math

Writer: E’ un elaboratore di testi. Tipo word per intenderci. E’ inutile elencare le migliaia di funzionalita’ disponibili, le piu’ importanti sono l’esportazione del documento direttamente in pdf, il supporto del formato opendocument e la gestione di files .doc e i nuovi. docx

openoffice writer

Calc: E’ un foglio di calcolo. L’omonimo excel di casa microsoft. Molte novita’ per quanto riguarda le macro vba. Anche per calc, e’ possibile esportare il foglio di calcolo in formato pdf.

openoffice foglio di calcolo

Impress: Una sola parola per capire a cosa serve: Presentazioni. Per restare in ambito microsoft, e’ l’omonimo di powerpoint. Quindi presentazioni di slide, immagini ecc.

Base: Crea e gestisci i tuoi database. Diciamo che tra tutti e’ il meno utilizzato, almeno per l’utenza media. Tramite questo applicativo puoi effettuare database tramite una semplice interfaccia grafica. (motore HSQLDB)

Draw: E’ un applicativo per la grafica vettoriale tipo inkscape. E’ possibile quindi disegnare i propri flowchart e cosette simili. I punti di forza sono la possibilita’ di esportare in PNG e in SVG

Math: Applicativo utile per creare le piu’ complesse formule matematiche che fanno venir mal di testa solo a guardarle :). Tali formule possono essere importate in qualsiasi pacchetto della suite OpenOffice.

Notizia di qualche giorno fa, uno studio effettuato in germania, indica che intorno al 20% dei naviganti tedeschi, affidano ad OpenOffice i propri documenti.
Se veritieri, tali dati sono molto promettenti per il futuro, considerando anche la quantita’ di pubbliche amministrazioni e agenzie sparse per il mondo che utilizzando tale suite.

Da qualche giorno e’ pubblica la versione 3.2 di OpenOffice (la prima targata ufficialmente Oracle). Migliorate notevolmente le prestazioni, +46% di velocita’ per writer e calc. Altro punto fondamentale e’ l’ampliamento al supporto dello standard OpenDocument 1.2

Concludendo, provatelo… scaricatelo gratuitamente dal sito ufficiale: download openoffice
Le piattaforme supportate sono: windows, linux, solaris e mac

Marco P.

3 commenti

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  2. rende felici il solo pensiero possa esistere un simile programma free…. così completo e facile da utilizzare senza dimenticare edizioni come Oxigen Office o GO OO ancora più ricche dell’originale

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