POP3? No grazie!

| 5 commenti

Email.it lancia la campagna: rottamiamo il POP3.

Email.it, dopo essere stata la prima azienda ad avere introdotto il server di uscita autenticato nel 2001, quando Libero e Yahoo lo rilasciarono solo nel 2002 e Gmail non esisteva ancora, oggi è la prima azienda al mondo che ha scelto di offrire solo accessi alla posta elettronica di qualità, ovvero via IMAP e via webmail avanzata.

pop3-sconsigliato

Il POP3 nuoce
alla tua email

Tutte le nuove caselle gratuite ZE-Free, sono oggi create con accesso POP3 inattivo.
Il protocollo POP3 sarà comunque reso gratuitamente disponibile a chi avesse speciali esigenze, su semplice richiesta.

Perchè Email.it sconsiglia l’utilizzo di configurazioni eseguite tramite POP3?

Email.it ha effettuato questa scelta per tutelare tutti i propri utenti contro l’uso improprio di questo protocollo.
La larga maggioranza, infatti, degli utenti di posta elettronica non conosce le differenze tra l’utilizzo del protocollo POP3 e del più moderno protocollo IMAP. Vediamo brevemente di spiegarle a chi fosse interessato.

evoluzione-pop-imap

L’evoluzione della specie. L’evoluzione dei protocolli di posta elettronica.

Il protocollo POP è nato nel 1984, quando ancora non esisteva il web e tantomeno esistevano i dispositivi mobili (smartphone e tablet).
Esso rappresentava al tempo l’unico mezzo per collegarsi alla propria casella di posta.

Oggi l’accesso alla casella di posta via POP è diventato ampiamente obsoleto rispetto sia agli accessi via IMAP (per chi utilizza un programma di posta, es. Outlook, Thunderbird), che agli accessi via webmail avanzata (*) che dispone di nuove e più ricche funzionalità, compresa quella di consultare da webmail più caselle, anche di altri provider, il tutto con un unico login.

(*) Email.it dispone di webmail avanzata in formato Ajax per tutte le sue caselle Zimbra, gratuite e premium.

IMAP e webmail sono bidirezionali e garantiscono la piena sincronizzazione di tutti i nostri messaggi quando accediamo da diversi dispositivi, anche nello stesso tempo.

Protocollo IMAP

Con IMAP i messaggi rimangono sempre disponibili nei nostri server e sono consultabili da differenti dispositivi, anche contemporaneamente.

POP3 è invece mono-direzionale e mono-dispositivo e senza alcuna sincronizzazione.

protocollo POP

Con POP3 i messaggi in lettura vengono scaricati in locale ed eliminati dal server, se non diversamente impostato. I messaggi in scrittura rimangono memorizzati solo in locale.

Attualmente, chi utilizza la posta elettronica, desidera farlo sia in ufficio che a casa che in mobilità.
Per farlo è indispensabile utilizzare IMAP e/o Webmail. Non bisogna fare l’errore di configurare la casella via POP3.

L’accesso POP3 rimane quindi relegato solo a casi particolari, di fatto rimane oggi utilizzato praticamente solo dagli addetti ai lavori.

Per tutti gli altri è bene sapere che:

  • Con POP3, se non si imposta l’opzione per lasciare una copia dei messaggi sul server, i messaggi saranno scaricati su un unico dispositivo e al tempo stesso eliminati dal server: se il dispositivo dovesse rompersi, perdersi o essere rubato, con esso perderai tutta la tua posta per sempre. In ogni caso, anche con l’opzione di lasciare copia dei messaggi ricevuti nel server, perderai tutta la posta inviata.
  • Con POP3 non è possibile leggere solo l’intestazione di un messaggio: quando esso si connette esegue automaticamente il download di tutti i nuovi messaggi, consumando banda internet anche per i messaggi eventualmente non di nostro interesse. Con IMAP si può scegliere di visualizzare solo le intestazioni, per poter così eliminare velocemente i messaggi non graditi.
  • POP3 scarica le email in ordine di arrivo: per leggere un messaggio importante che sappiamo esserci stato inviato da poco, dobbiamo sempre attendere che prima siano scaricati tutti i messaggi nel frattempo pervenuti. Viceversa con IMAP possiamo vedere un’anteprima dei messaggi e poi decidere se scaricarli oppure no.
  • POP3 permette anch’esso di creare delle cartelle per smistare la posta, ma le cartelle saranno visibili solo localmente sul computer in cui sono state create. Con IMAP tutte le cartelle sono sincronizzate e pertanto visibili anche da tutti gli altri dispositivi che accedono alla stessa casella.
  • Con POP3, in caso di modifiche, eliminazione e ripristino della configurazione della tua casella su un programma di posta puoi rischiare di perdere i messaggi inviati, di perdere la posta salvata nelle sottocartelle; nel caso in cui avessi salvato una copia sul server, puoi anche ritrovarti a scaricare un doppione di tutta la posta che avevi già ricevuto. Con IMAP puoi eliminare e ricreare in qualsiasi momento la configurazione del tuo account e ritroverai sempre tutta la tua posta e le tue cartelle sincronizzate, esattamente come erano prima.
  • POP3 non permette di sapere se un messaggio è già stato letto e/o risposto da un altro dispositivo. IMAP invece lo permette.

Ma se tutti questi sono gli svantaggi, perché POP3 è ancora oggi offerto dai fornitori di posta elettronica?
Perché l’accesso POP3 costa al fornitore meno, molto meno rispetto agli accessi via IMAP.
Una infrastruttura strutturata ed evoluta per gestire accessi IMAP come quella oggi offerta da Email.it in ambiente Zimbra, richiede molte più risorse rispetto alla struttura che deve gestire caselle via POP3.
Email.it ha deciso di investire in qualità a discapito dei costi, per tutti i suoi nuovi utenti ZE-Free: garantendo il top delle risorse tecniche oggi disponibili.
Provare per credere:
– se ancora non ce l’hai, registrati una nuova casella Ze-Free ed entra nel club degli utenti soddisfatti;
– hai ancora la vecchia casella gratuita? Migrala anche tu come hanno già fatto tutti gli altri.
L’invito presente nel nostro post di luglio è ancora valido!

Email.it: la prima e unica azienda italiana specializzata in soluzioni di posta elettronica nel cloud dal 2001.

5 commenti

  1. Grazie per questa offerta a zimbra

  2. ma se uno vuole pop3 perchè DEVE scarica su un unico pc la posta come fa?????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????? certo che lasciare come il 99% dei server i 2 protocolli poi uno sceglie no è troppo complicato lasciamo solo imap , poi diciamo che funziona anche il pop3 ma non dove dove fa richiesta!!!

  3. Gentile Roberto,
    per le caselle già esistenti il server POP3 non viene assolutamente disattivato.
    Semplicemente sconsigliamo la scelta del POP3 a chi già lo sta utilizzando e non lo abilitiamo per le NUOVE registrazioni, che in ogni caso potranno farne richiesta aprendo un ticket di assistenza.
    Nel suo caso, quindi, può già liberamente scegliere di usare POP3 o IMAP, senza avviare alcuna richiesta.
    Cordiali saluti,
    Email.it Staff

  4. Ottimo articolo, grazie. Sto valutando di aprire una casella di posta email.it e chiudere il mio account gmail per avere più privacy

  5. articolo utile non conoscevo tali differenze grazie

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.