Flavio

Sei un conservatore?

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Quali sono i segni indicativi di chi preferisce difendere lo status quo?

Quando vi viene sottoposta una nuova idea, preferite:

– calcolare il costo del cambiamento prima di valutarne i benefici?
– sottolineare il dolore che causa a pochi, invece dei benefici che porterebbe a molti?
–  sminuire la credibilità, l’autorità o l’esperienza di coloro che promuovono il cambiamento?
– attaccarvi alle poche cose che potrebbero andare male, invece di amplificare quelle che più probabilmente andranno bene?
–  focalizzarvi sui costi a breve termine, invece di valutare i benefici a lungo termine, perché il breve termine è più prossimo per te?
– attuare una strategia di implementazione lenta e rallentare il processo decisionale invece di velocizzarlo?

Credi che i tuoi concorrenti siano così preoccupati dei cambiamenti come lo sei tu? Pure quelli che non sono ancora entrati nel mercato e non hanno nulla da perdere?
E’ questo il punto: chi ha più da perdere, più cerca di mantenere lo status quo.
Ma proprio chi non ha nulla da perdere, sarà gioco forza più pronto a cogliere i cambiamenti, per volgerli a proprio favore.

Anche se sei orientato a mantenere lo stato attuale delle cose, cogli l’opportunità del cambiamento non appena lo percepisci: esso può tornarti utile.

Sii pronto a cavalcare l’onda.

(liberamente tratto da “The warning signs of defending the status quo” – Seth Godin Blog)

 

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